Gioiellino della marina di Nardo', "risalgono all'Ottocento le prime abitazioni realizzate dai ciitadini galatei che stabilendosi a Sancta Maria de Balneo, sapevano di aver scelto il posto giusto per sfuggire alla calura oppressiva" (Vittorio Zacchino).
Le Quattro Colonne
Le Quattro Colonne, alte più di 16 metri, sorgono nei pressi di una sorgente d'acqua dolce.
Lungo la riviera vedrete ergersi quattro bastioni, superstiti di una torre fortificata del '500 per la difesa dagli attacchi dei pirati... Jack Sparrow compreso!
Santa Maria al Bagno è caratterizzata da un mare di un azzurro intenso con una gran varietà di scogliere. Se siete amanti della spiaggia non avrete problemi, proprio nelle vicinanze di PizzicaMaria c'è una spiaggia comoda e vivace dove prendere il sole a suon di Jukebox.
Se avete voglia dello stesso ambiente ma la sabbia vi infastidisce, il Trullo è quel che fa per voi. Un grande spiazzo sulla scogliera e un locale (il Trullo) dove andare a rinfrescarsi con un gelato.
Proprio sulla strada di PizzicaMaria c'è un forno/alimentari dove ogni giorno potretr comprare qualcosa di tipico... vi consiglio i pasticciotti.
Nelle vicinanze, invece, c'è il mercato coperto con la sua pescheria, macelleria, ecc
Infine, ogni Domenica, a Santa Maria al Bagno si svolge il mercato che richiama la gente del posto e delle marine circostanti.
Uscendo di casa e ponendo lo sguardo verso l'orizzonte potrete vedere, a sinistra, la bianchissima Gallipoli distante solo 6km mentre di fronte, e a destra, l'incantevole marina di Santa Caterina, raggiungibile anche a piedi.
Il lungomare che collega quest'ultima con Santa Maria al Bagno è, sempre di più, un via vai di gente che, armata di scarpe da tennis e lettore mp3, non perde l'occasione di tenersi in forma con un po' di footing al tramonto... anche perchè la cucina salentina è buona ma non proprio light.
Santa Maria al Bagno: una storia che ti apre il cuore.
Al termine della guerra, migliaia di ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti, furono raccolti a Santa Maria al Bagno e lasciarono dietro di sè alcune tracce, come un disegno murale che si sta smarrendo e perdendo pian piano, come a volte avviene con i ricordi.
La vicenda, mista di sofferenza e solidarietà, ha anche un risvolto romantico come evidenziato dal servizio trasmesso da Terra il 20 gennaio 2007 e che potrete vedere qui.
Signore e signori, benvenuti a Santa Maria al Bagno


